Il certificato di vigenza per il conto societario offshore

di | 17 Novembre 2015

Cos’è il conto offshore

Il conto offshore è un conto corrente bancario aperto all’estero. Può capitare che le persone vi ricorrano se dispongono di grandi quantità di denaro, che però nel loro Paese non sempre possono usare o tenere, perché molto tassate o bloccate dai controlli del Fisco locale.

Con un conto offshore, invece, i soldi possono essere prelevati e usati più liberamente, tanto che gli Stati in cui è possibile aprire questi conti sono detti “Paradisi Fiscali”.

 

Documenti per aprire un conto offshore personale

Il costo dell’apertura varia a seconda dallo Stato in cui si è scelto di aprire il conto e dalla complessità dell’Introduzione bancaria. È sempre bene affidarsi a qualcuno (competente) del posto, che aiuti nell’operazione, ma solitamente bisogna presentare dei documenti, che sono:

  • Una fotocopia della carta d’identità e del passaporto.
  • Due lettere di referenze, che possono essere scritte da due banche diverse, o da una banca e da un commercialista del Paese dove si ha la residenza.
  • La fotocopia di una bolletta (del gas, dell’elettricità o altro) intestata a chi vuole aprire il conto, per verificarne la residenza.

 

Certificato di vigenza per aprire un conto offshore societario

Se si vuole aprire un conto offshore societario bisogna portare una fotocopia dei documenti della società e il certificato di vigenza. Si tratta di un documento rilasciato dalla Camera di Commercio che dimostra che la società non ha (mai avuto) procedure concorsuali.

 

Sia il conto personale, che quello societario, possono essere aperti online.

 

Pro

I vantaggi di avere un conto offshore sono principalmente un basso tasso d’interesse, la protezione della privacy e dei beni. In più, c’è la possibilità di ridurre la pressione fiscale, rispettando però la legge, e di sfruttare i servizi di home banking indipendentemente da dove ci si trova. Infine, il conto offshore è una buona soluzione se si vuole avviare un’attività di e-commerce.

L’importante è rivolgersi alle persone giuste e fare tutto rispettando la legge.

 

Tasse e tassi

Al contrario di quello che si pensa comunemente, aprire un conto offshore non significa evadere le tasse sui redditi: le nuove disposizioni dell’Unione Europea favoriscono il prelievo fiscale da parte dei governi in modo automatico. Chi non vuole pagare in questo modo deve aprire un conto offshore alle Bahamas (First Caribbean International Bank) o a Panama (Banco General, HSBC Panama e Banco Nazional).

 

Le banche dove aprire i conti offshore

Una è l’olandese ABN AMRO Bank, dove si può aprire un conto offshore da remoto, ricevendo poi tutti i documenti a casa. Non ha costi e permette di fare gratuitamente bonifici in tutti i Paesi della Comunità Europea.

Altre sono le francesi Banque Postale, Banque Robeco e Fortuneo, che offrono più vantaggi agli stranieri che vogliono aprire un conto offshore.