I millenials: i figli della crisi che combattono il mondo reale con le armi del web

di | 27 Dicembre 2016

Sono una generazione di individualisti, di pigri e di narcisisti: sono iper connessi e sempre informati, egocentrici e sempre pronti a sfidare i propri limiti. Sono i millennials: si tratta di ragazzi e ragazze nati tra il 1980 e il 2000, i nuovi adulti. Si contrappongono alla generazione X, ovvero quella compresa tra il 1965 ed il 1980 ed anche ai baby boomer, ovvero i nati tra il 1945 ed il 1964. I cosiddetti millennials, sono, secondo i recentissimi dati Istat, almeno 11 milioni. Si tratta di una generazione globale che vuole emergere ed avere la propria fetta di visibilità quotidiana attraverso il mondo del web ed i social network. Sono i youtuber, i protagonisti di web series e di tutorial “tuttologhe”. Sono stati definiti come la generazione delle tre C, ovvero sono “connected”, “confidente” e “change”.
Sono ciò sempre connessi in rete e con ogni parte del mondo, hanno molta fiducia in sé stessi e poi sono contemporaneamente aperti ad ogni genere di cambiamento. Riescono, a differenza, delle generazioni precedenti, a risolvere ogni genere di problema in maniera sorprendente e innovativa. Una capacità data dal loro modo di rapportarsi al mondo, sempre con un confronto massimo, sempre in maniera differente e stupefacente. Sono però anche intrisi da molti difetti. I millenials infatti, sono degli individualisti se si intende, con questo termine, la loro voglia di concentrarsi su attività individuali e sempre meno su quelle di gruppo. E’ vero che i millenials sono aperti alla condivisione a 360 gradi, ma si tratta sempre di una condivisione virtuale. E’ quello il loro mondo, quello del web e delle web community. L’unica alternativa che hanno lasciato al mondo esterno è quella dei viaggi: i week end, i viaggi studio ed anche i lunghi tour. Viaggiatori in giro per il mondo che però, attingono idee su consumi e usanze dal web, dai tutorial, dagli spazi di condivisione in rete. Questa generazione non è mai chiusa in sé del tutto ma non accetta le regole della società: non vuole sottostare alle gerarchie e fanno dell’ambizione e del loro mondo web, la piattaforma in cui crescere anche a livello professionale. Il mondo del mercato gli è ostile, sono infatti figli della crisi, ma combattono con le loro armi virtuali per emergere.
Ma il mercato ha capito anche che questa generazione, figlia del web, utilizza il web proprio per usufruire di prodotti e servizi, in modo intelligente. E’ una generazione che sa cercare, utilizzare i motori di ricerca, confrontarsi con i coetanei sui social. Quindi sono i millennials che acquistano libri, dischi online. Servizi di stampa di fotolibri online da aziende delle quali si fidano come Fotolibro Cewe.
Sono i millenials, sono il futuro e sanno che, per migliorare, devono partire da sé stessi innanzitutto e dalla loro forte conoscenza di tutti i mezzi che l’innovazione mette a disposizione.