Fosfatazione al manganese: il migliore trattamento di lubrificazione per particolari in ferro e acciaio

di | 2 Ottobre 2018

Capita spesso che gli elementi in ferro, in acciaio, in ghisa oppure in carbonio abbiano bisogno di essere sottoposti a dei trattamenti prima di poter essere utilizzati dalle aziende produttrici, di qualunque tipologia esse siano. Questi trattamenti possono risultare necessari per fare in modo che questi pezzi metallici diventino quanto più possibile resistenti alla corrosione. Possono essere scelti anche per poter rendere questi pezzi adatti a ricevere verniciature o altre tipologie di finiture organiche. Possono essere scelti per poter garantire migliori performance nel caso in cui i pezzi metallici debbano essere sottoposti ad operazioni di deformazione a freddo, come, giusto per fare un paio di esempi, la trafila oppure l’estrusione. Questi trattamenti infine possono risultare necessari anche per poter modificare le caratteristiche di attrito di questi pezzi metallici, in modo da poter rendere più semplice lo scorrimento.

Tra i numerosi trattamenti per pezzi metallici disponibili, ci sentiamo in dovere di ricordare la fosfatazione al manganese che consente infatti di ottenere tutti i vantaggi di cui abbiamo appena parlato in un colpo solo, trattamento che viene realizzato in conformità alla norma UNI ISO 9717. In molti credono che questo trattamento sia identico alla fosfatazione allo zinco, ma in realtà esistono delle differenze sostanziali. La fosfatazione al manganese infatti riesce a penetrare più a fondo nel supporto metallico rispetto a quanto accada con la fosfatazione allo zinco, cosa questa che comporta una maggiore resistenza all’usura. Inoltre la fosfatazione al manganese riesce anche a consentire un aumento della potenza trasmissibile tra parti meccaniche e una riduzione davvero notevole del rumore. In fase di fosfatazione al manganese è possibile che il pezzo metallico trattato subisca un ispessimento, solitamente però davvero molto lieve così da non intaccare in alcun modo la funzionalità del pezzo. Anche il colore può subire qualche modifica, senza dimenticare poi che il pezzo assume anche un po’ do porosità.

È molto importante ricordare che la fosfatazione al manganese, così come in realtà ogni altra tipologia di fosfatazione, consente di ottenere una resistenza contro la corrosione che purtroppo risulta di breve durata. Proprio per questo motivo alla fine della fosfatazione è necessario sottoporre il pezzo metallico ad un ulteriore trattamento. La fosfatazione al manganese può prevedere ad esempio un trattamento addizionale di oleatura, che consente di ottenere un’azione lubrificante davvero molto intensa e di garantire al pezzo che si sta trattando il massimo della resistenza possibile contro la corrosione e contro la normale usura. In alternativa è possibile optare per l’asciugatura a secco, che consente al pezzo di diventare davvero eccellente per ancorare gommature e verniciature.

Come è facile capire dalle considerazioni che abbiamo appena avuto modo di fare, la fosfatazione al manganese è un processo davvero molto complesso che necessita di esperienza, professionalità e competenza. Proprio per questo motivo non possiamo che consigliarvi di fare affidamento solo ed esclusivamente su un’azienda specializzata in questo genere di lavorazioni, che sia in grado di garantirvi affidabilità e lavori chiavi in mano semplicemente eccellenti. Chiedete sempre anche qualche preventivo ovviamente, così da poter scovare la realtà che sa garantire anche prezzi concorrenziali. Con prezzi contenuti infatti potete sempre rientrare nelle spese sostenute e offrire ai vostri clienti finali costi adeguati al mercato odierno, così da rendervi concorrenziali, così da far decollare la vostra attività.